Gli screening gratuiti effettuati dal Servizio Sanitario Nazionale

25 Gennaio 2019
Gli screening gratuiti effettuati dal Servizio Sanitario Nazionale

Ogni anno un’elevata percentuale di individui scopre di avere un tumore. Gli ultimi dati 2018 hanno rilevato che in 373.000 hanno scoperto di essere affetti da tumori maligni. I tumori diagnosticati con più frequenza sono il tumore al seno, quello del colon-retto, seguono da tumori al polmone, prostrata e vescica. Le donne si ammalano di più di tumore alla mammella e al colon-retto, gli uomini alla prostata e al colon-retto (https://www.aiom.it/i-numeri-del-cancro-in-italia/).

Tuttavia la buona notizia è l’aumento dell’indice di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi iniziale della malattia. Si vive di più rispetto al passato, aspetto che dipende molto dalla fase in cui viene diagnosticato il tumore e dalla buona riuscita delle terapie seguite.

Merito anche dei programmi di screening gratuiti effettuati dal Servizio Sanitario Nazionale. Per consentire alle persone di prendere in tempo l’avanzamento di una malattia e ridurre il rischio di mortalità il Servizio Sanitario offre tre screening gratuiti per la diagnosi precoce e la prevenzione dei tumori. Nello specifico stiamo parlando di:

  • screening per il tumore al seno
  • screening per il tumore del colon-retto
  • screening per il tumore al collo dell’utero

Gli screening gratuiti

Screening per il tumore al seno

Per una maggiore probabilità di rilevare una forma tumorale in corso, il Servizio Sanitario Nazionale prevede uno screening per il tumore al seno nelle donne di età tra i 50 e i 69 anni (prima di questa età è doveroso comunque sottoporsi a ecografie e autopalpazione al seno). Lo screening prevede una mammografia ogni 2 anni che consiste in un esame radiologico attraverso un mammografo. Lo scopo della mammografia è di identificare la presenza di alterazioni e modificazioni nei tessuti del seno.

Screening per il tumore del colon-retto

Lo screening per il cancro del colon-retto si rivolge a persone tra i 50 e i 69 anni e va ripetuto ogni 2 anni. L’esame prevede la raccolta di un campione di feci per controllare l’eventuale presenza di sangue che può essere un campanellino d’allarme per l’insorgenza di tumori.

Screening per il tumore al collo dell’utero

Lo screening per il tumore al collo dell’utero è rivolto alle donne tra i 25 e i 64 anni e va ripetuto ogni 3 anni. L’esame, noto come Pap-test consiste nel prelievo, attraverso una spatolina e un tampone, di una piccola quantità di cellule del collo dell’utero. Lo scopo del Pap-test è di identificare la presenza di alterazioni che possono trasformarsi in tumore.

Farmacia San Giorgio crede nell’importanza degli screening garantiti dal Servizio Sanitario Nazionale e consiglia fortemente di eseguire con la frequenza richiesta i test. Solitamente gli aventi diritto ricevono a casa una lettera con il programma e l’invito a recarsi presso un centro presente in zona. Se non si dovesse ricevere la lettera si è invitati ad informarsi presso il proprio medico di famiglia o nell’azienda sanitaria più vicina.

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